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coerente con le matrici pittoriche del neo espressionismo, dall’essenzialità del segno all’immediatezza dei linguaggi cromatici.
Dopo un periodo di sopore creativo popolato da stratificazioni che gli rimbalzano dal mondo umile della sua Crosia, Voltarelli esplode in un’attività quasi febbrile che a partire dagli inizi del 2003 lo consegna ad una maturità pittorica di sorprendente originalità.
La collettiva con gli altri pittori di scuola sul sagrato
dei Riformati a Calopezzati in quell’anno
celebra il suo primo vero successo
proponendolo, in un vernissage con
ospiti d’eccezione, alla stampa ed a
critici del settore.
Le Edizioni del Convento motivate da quei consensi hanno
acceso un credito sul futuro
dell’artista, supportando
strategie-guida di promozione e
stimoli alla conoscenza.
Giuseppino Voltarelli nasce a Crosia (Cs) nel 1956.
Terminato il liceo artistico a Roma approda all’ Accademia
che presto abbandona per raggiungere a
Crosia un avversatissimo amore
giovanile che sposerà appena
maggiorenne.
.
La mancanza di mezzi e l’attaccamento
amorevolissimo alla giovane moglie e
ai due figli lo costringono a lavori
diversi.
Emigrato in Germania, si
specializza nella metodologia di saldatura >> |